29 manifesti per le nostre menzogne
Osservazione del futuro, critica alla cultura contemporanea italiana, coscienza delle macchine e “autobiografie altrui”, che sono minuscole storie di sogno, ossessione, mitologia romantica e crimine. Temi, tutto sommato, senza scadenza.
A volte nella vita
“A volte nella vita. Uno, nessuno, cento Luca non è solo un libro che racconta come affrontare una disabilità, ma è un’opera completa; può essere letta semplicemente come una biografia, un racconto di formazione, un saggio sul tema della disabilità, può aiutare a rialzarti; oppure può semplicemente insegnarti come la vita, che appare indecifrabile negli eventi e nel percorso tracciato, abbia semplicemente bisogno della giusta chiave di lettura, del cifrario corretto, per essere affrontata a prescindere da quello che succede, da ciò che ella ti mette davanti.”—Davide Borgobello Cervelli
Arthropoda 31
Arthropoda 31 è un’allegoria dell’apparenza, un romanzo senza sentimenti. Un’avventura surreale, a tratti spiritosa e venata di horror, che riflette sulle illusioni della vita, sul potere della manipolazione delle masse e sulla corruzione. Anche quella del pensiero.
Immagina di essere un insetto che avresti schiacciato senza troppi scrupoli.
Proveresti compassione, ora?
El día del fin del mundo y otros relatos
Una colección de microrrelatos donde el verso deja espacio a la prosa.
Las historias y los protagonistas, como el propio autor afirma, se refieren a veces a experiencias personales o de su entorno, otras a hechos o relatos de un país en donde hasta lo increíble puode ser posible.
Frammenti di mondo
Un invito a guardarsi dentro, a riconoscere i propri confini interiori. Affrontarli con coraggio permette al mondo di svelare tesori inestimabili.anche nei luoghi più inaspettati, là dove lo sguardo raramente si posa.
Giorgio Sanfelice e i sogni di paternità
Giorgio è L’avversario più temibile di se stesso: solo attraversando una profonda introspezione potrà perdonarsi, mentre la paternità riporta in superficie i dilemmi irrisolti della sua infanzia.
Giorgio Sanfelice e i trafficanti di anime
Un viaggio che trascende il semplice movimento, diventando un’immersione nell’anima e nei suoi paesaggi interiori. Ogni passo è un frammento di riflessione, ogni orizzonte una promessa di scoperta.
Girasoli spezzati
“2016. L’ormai trentenne Vittorio deve scegliere se recarsi all’aeroporto di Fiumicino per abbracciare il suo nuovo sogno da sceneggiatore, direzione Budapest, o rimandare tutto per un’assurda chiamata del suo eterno amore Liliana. Il telefono squilla, è proprio lei e per il ragazzo inizia una corsa contro il tempo, accompagnata da un tuffo in ricordi di un’adolescenza costellata da eccessi e errori.”
Il russo di Cetara
A Cetara una mano lascia un ramo di limone accanto a belle donne che sognano notti di passione.
Sulla spiaggia il tenente Calabria osserva il corpo di Ester e il suo sangue. Più in alto ‘il russo’ studia le stelle, fra le sue dita forti un sigaro e il destino beffardo.
La peste ci parla nell’orecchio
Mini racconti o curiosità letterarie, che sembrano venir fuori da un sottobosco o da un edificio sul punto di crollare, nati al tempo della peste distopica. Una sorta di bottiglia in mare, di salvagente, in quei giorni di inquietudine, di paure e di altri sentimenti incombenti. Alcuni di questi elettrizzanti mini racconti vagano tra le ombre di una lontana città dal passato sanguinario, mostrandoci angoli fantasmagorici e nuove paure urbane.
— Versione double-face italiano/spagnolo