Morire a Palermo
Diario apocrifo dello scrittore uruguaiano José Enrique Rodó (Montevideo 1871-Palermo 1917) in cui si immaginano pensieri e umori degli ultimi giorni vissuti in riposo forzato a Palermo – dal 3 al 30 aprile 1917, ultima tappa di un viaggio in Europa a lungo sognato – per la malattia che lo condusse repentinamente alla morte.
Narcisus
“Chi è il narcisista maligno? Come agisce e come sceglie le sue vittime? Da BTK a Ted Bundy, da Dennis Reader ad Aileen Wuornos: un excursus tra i maggiori case studies di profili narcisisti degenerati in serial killer.”
Nomade politica
“Imparare a discernere e comunicare nello spirito aiuta a maturare la “coscienza politica” per la comunione di vita.”
Nostradamus
Profeta, medico, visionario: Michel de Nostredame, conosciuto come Nostradamus, attraversa i secoli come una figura enigmatica e affascinante, capace di catturare l’immaginazione di intere generazioni. In un’epoca di profondi sconvolgimenti – tra conflitti religiosi e rivoluzioni scientifiche – riuscì a fondere scienza e mistero in una raccolta di quartine volutamente oscure e criptiche, che ancora oggi mettono alla prova la nostra capacità di interpretazione. Le sue profezie, espresse in un linguaggio poetico e simbolico, continuano a suscitare curiosità per la loro presunta capacità di anticipare eventi futuri. Dalla Rivoluzione francese all’ascesa e caduta di figure come Napoleone e Hitler, fino a tragedie moderne come l’attacco alle Torri Gemelle, le sue parole sembrano echeggiare nei grandi momenti della storia.
Questo libro ripercorre alcune delle sue visioni più celebri e delle profezie che molti ritengono essersi realizzate, senza dimenticare il contesto in cui furono scritte: la Francia del Cinquecento. Ma è anche un’occasione per comprendere come una figura tanto complessa possa restare attuale, influenzando il nostro modo di guardare al passato, di vivere il presente e di immaginare il futuro.
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Prophet, doctor, visionary: Michel de Nostredame, known as Nostradamus, traverses the centuries as an enigmatic and fascinating figure, capable of capturing the imagination of entire generations. In an era of profound upheaval—amid religious conflicts and scientific revolutions—he managed to blend science and mystery in a collection of deliberately obscure and cryptic quatrains that still challenge our interpretive abilities today. His prophecies, expressed in poetic and symbolic language, continue to intrigue for their alleged ability to foresee future events. From the French Revolution to the rise and fall of figures like Napoleon and Hitler, and even modern tragedies such as the attack on the Twin Towers, his words seem to resonate through the pivotal moments of history.
This book revisits some of his most famous visions and the prophecies many believe have come true, without forgetting the context in which they were written: 16th-century France. It is also an opportunity to understand how such a complex figure can remain relevant, influencing how we perceive the past, live in the present, and imagine the future.
Nuove frontiere del ruolo genitoriale
Nel proporre il tema “Nuove frontiere del ruolo genitoriale: maternità e paternità nel mondo ispano-americano”, gli autori hanno voluto superare quelle frontiere di genere, ormai obsolete rispetto alla codificazione pur sempre “fluida” di quelle realtà identificate nel mondo inclusivo LGBT – culture gay, lesbiche, bisessuali e transgender… –. Hanno pensato allora a un’ottica specifica, anche se fluida nel tempo e nelle culture delle diverse geografie: i ruoli genitoriali, pre-definiti e inamovibili nelle società patriarcali, ma oggi profondamente intaccati non solo dal peso delle rivendicazioni femministe ma anche dal progresso tecnologico, scientifico, medico e sindacale, e, appunto, dall’abbattimento di quella barriera binaria che definiva a priori ruoli e poteri. Non c’è dubbio che, nei testi qui pubblicati, tutti questi elementi sono presenti, da protagonisti o come sottofondo e subconscio, anche con un’utile distribuzione e intersecazione di sguardi femminili e maschili che a volte rimandano a un visionario «Madame Bovary c’est moi» ancora più inclusivo e trasgressivo, anche se con una decisa prevalenza di discorsi “al femminile”.
Grande è la varietà di tematiche, geografie e approcci che impediscono una presentazione univoca ma senz’altro sono prevalenti una vasta gamma di narrazioni sui diversi gradi e modi di “trasgressività” riguardo al tradizionale topos dell’”amor materno”, continuamente messo in discussione, quando non negato e infranto, da azioni violente o atteggiamenti psicologicamente deviati, e temi legati all’”assenza” per i motivi più svariati all’interno di un nucleo familiare.
Omeomorfismo di un Greco antico
“Tu che mi leggi, forse ami Fidia o forse Euclide. Dell’uno e l’altro sappimi al soldo ché in guerra avverso ognun che opponga il cuore all’intelletto.”—Luca Viviani
Orgoglio senza pregiudizio
Le protagoniste dei romanzi di Austen non sono soltanto personaggi letterari: sono figure vive, ironiche, appassionate e profondamente umane.
Sono donne così vere che ci sembrano sorelle maggiori, amiche.
Resiliencia
“Debido a la emergencia sanitaria de la pandemia covid 19 se incrementó la necesidad por reflexionar sobre las diversas situaciones que nos aquejan no sólo como investigadores y docentes sino como humanidad, desde el panorama nacional e internacional.”
Riceventi, lettori e pubblico
“La dignità comunicativa di un messaggio, sia esso il nucleo di un testo letterario, di un atto linguistico o di un episodio storiografico, dipende in buona parte dal ruolo giocato dal destinatario. Esso rappresenta un nodo cruciale per l’ermeneutica e la teoria della letteratura, oltre che per la ricerca filologica, che hanno nel lettore un interlocutore vivo, reale o simulato, dell’autore e del suo testo.”
Salerno e l’acqua
Salerno, città di mare e di sorgenti, ha da sempre intrecciato la propria storia con l’acqua, elemento essenziale e simbolico.